Post

Rabies(Kalevet il titolo originale dell'horror israeliano e opera prima di Navot Papushado e Aharon Keshales).

Immagine
Le coincidenze e i colpi di scena ben congeniati hanno sempre il loro fascino. E Rabies,film opera prima,made in Israele, ne è pieno zeppo. Quello che si può classificare come uno slasher a tutti gli effetti,ha qualche piccolo tocco di stile che lo fa spiccare più in alto di altre pellicole dello stesso genere. I discorsi dei protagonisti reggono le scene,fanno sorridere,ti catturano e se poi il tutto viene condito da un pizzico di splatter l'interesse(almeno io mio)cresce in maniera esponenziale. Da non perdere questo lavoro della coppia Kasheles/Papushado,cosi come il loro secondo lavoro Big bad Wolves. Il film si apre con la fuga da casa di due fratelli che si dirigono nei boschi per non farsi trovare. Dopo la caduta improvvisa all'interno di una trappola messa a punto da un killer psicopatico,la coppia lotta per la sopravvivenza. Nel frattempo, a poca distanza dal luogo,si fermano due coppie di tennisti,un guardiacaccia con il cane e due poliziotti di pattugl...

Enemy l'enigmatico film di Denis Villeneuve vi farà impazzire.

Immagine
Basta leggerne la trama per fiondarsi alla visione di Enemy ,del regista Denis Villeneuve. Il professore Adam Bell conduce una vita regolare, che sfiora la monotonia,ha una relazione con una donna dalle poche pretese ed insegna regolarmente storia nella sua scuola. Dopo aver assistito alla sua routine,ci rendiamo conto che sta per succedere qualcosa che cambierà tutto. Durante uno scambio di pensieri,un collega convince Adam a vedere il film Volere è potere. Durante la visione del film,una delle comparse salta all'occhio di Adam: è perfettamente identico a lui. Il professore non riesce a smettere di pensarci e decide di volerlo rintracciare a tutti i costi. Si tratta di una vita parallela alla sua,ma fondamentalmente la persona è la stessa. Magari Si tratta di noi stessi,ma come realmente avremmo voluto essere. Nel film il "doppio" di Adam si chiama Daniel, fa l'attore(cosa che Adam avrebbe voluto fare),è sposato con una moglie meravigliosa(Adam sembra ...

Murder set pieces. Il film brutale di Nick Palumbo

Immagine
Lo si può tranquillamente catalogare tra i film più disgustostosi,sanguinolenti,scorretti e volgari in circolazione. Basti pensare alle caratteristiche del suo protagonista: un palestrato,misogino,pedofilo,cannibale,necrofilo e nazista(mi sembra sia tutto). Murder set pieces di Nick Palumbo fa della violenza,del gore e degli effetti speciali il suo punto di forza. Ma se da una parte è perfetto per gli affamati(anzi assetati)di sangue,e di belle ragazze mandate al macello, dall'altra parte non si può fare a meno di notare una sceneggiatura e delle scelte registiche che non stanno in piedi, infantili e senza senso alcuno. Il killer fa quel che gli pare,lascia tracce ovunque eppure della polizia neanche l'ombra. Si lascia parti del corpo in strada,uccisioni a volto scoperto in luoghi pure affollati senza nessun disturbo. Criticato fortemente anche per la presenza di un neonato che cammina traumatizzato in una pozza di sangue durante una scena del film..altri elementi come...

Sheitan, il visionario horror dell'esordiente Kim Chapiron

Immagine
"Signore non perdonarli perché sanno quello che fanno". Recita così la prima frase dell'opera prima di Kim Chapiron, un concentrato di atmosfere malate e accenni di vario genere all'incesto,alla zoofilia e per avvicinarsi ad atmosfere di film come Calvaire e altri classici in cui i protagonisti si ritrovano in compagnia di alcuni campagnoli "freak"dalle abitudini poco convenzionali. Si punta a creare disagio ma anche a far divertire lo spettatore che assiste ad un'interpretazione del grande Cassel,sopra le righe e "lercio",come non si era mai visto. Il ruolo del contadino Joseph(Vincent Cassel) regge da solo tutto il film assieme alla bellissima Roxane Mesquida. Bellissimo e geniale soprattutto per il trip finale da brividi,dove finalmente abbiamo le idee chiare ma resteremo sicuramente spiazzati. Unica pecca(personalissima)la mancanza di scene di gore che lo avrebbero elevato a qualcosa di magistrale,ma il giovane regista al suo ...