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Smash Cut. Il blocco del regista.

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Smash Cut(2009)di Lee Demarbre è uno spasso. Potrei partire dal fatto che non si riesce a prendere sul serio nemmeno un minuto di film,dalla sceneggiatura ai limiti del possibile o ancora dal protagonista che ha il volto di David Hess e dalla co protagonista Sasha Grey,che diciamo la verità,le doti di attrice riuscivano meglio nel mondo del cinema a luci rosse. Per non parlare dell'avvertimento a inizio film, che dice di evitare di vederlo e ti spinge, di conseguenza, a guardarlo. Una commedia che intrattiene,in cui il regista Demarbre dimostra tutta la sua passione per l'horror mostrandoci effetti speciali quasi convincenti ed ettolitri di sangue. La trama se pur non originalissima è brillante... il regista di mezza età Able Witman sta vivendo un momento di crisi, il suo ultimo film è stato un fiasco e la gente lo denigra. Una sera, per consolarsi fa un giro in macchina con una vecchia amica spogliarellista di nome Gigi ,e l'auto esce di strada...anziché s...

K-Shop. "Tu si quello che mangi".

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"Tu sei quello che mangi" K-Shop è un continuo di riprese di giovani che vivono per festeggiare il weekend in maniera poco sobria. Il regista insiste nel mostrare giovani disfatti dell'alcool rotololarsi nel loro stesso vomito,svenire o diventare pericolosi per se stessi e per gli altri. Alcuni poi,ancora sotto effetto, terminati i festeggiamenti,si recano da uno dei tanti kebabbari della città per mangiare prima dell'alba. Il vero protagonista della vicenda però è Salah,giovane studente e figlio aiutante di un proprietario di un negozio di kebab nelle strade inglesi. Il padre di Salah ,dopo anni di lavoro, sembra essersi abituato alle molestie e le prepotenze che ogni fine settimana riceve e sopporta per continuare a campare. È cosi che dopo le ennesime provocazioni l"uomo viene ucciso fuori dal proprio negozio ,da un gruppo di "coglionazzi" esaltati. A quel punto tocca a Salah mandare avanti l'attività del padre e dopo una lite in cu...

Snowtown. Degrado nei sobborghi australiani.

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Il ritratto di una storia vera sugli omicidi avvenuti in Australia nel 92 firmata nel 2011 da un talentuoso Justin Kurzel che esordisce cosi. Siamo in un quartiere di una cittadina australiana, in cui gli abitanti passano le giornate senza una chiara idea di cosa fare del proprio futuro. Se al di fuori delle mura casalinghe l'aria che si respira è malsana, al suo interno è ancora peggio. In particolare la famiglia del giovane e rassegnato Jamie è costretta a subire abusi sessuali dal proprio patrigno. L'arrivo nel quartiere di un misterioso e carismatico individuo di nome John cambierà per sempre la vita di Jamie. Descritto così su due righe, Snowtown somiglia ad altre migliaia di pellicole che trattano i drammi familiari....ma non è cosi. Oltre a tracciare il profilo del giovane ed innocente Jamie,si concentra sulla figura di John ,durante il suo arrivo improvviso. Ci fa credere che ora che è arrivato lui le cose andranno meglio, a cominciare dal patrigno pedofi...

Rampage. Un grido di protesta e di ribellione.

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È il 2009 quando il discussissimo regista tedesco Uwe Boll dirige Rampage. Un grido di protesta e ribellione da parte di un giovane intrappolato in una società che sente sempre più soffocante. Bill è un giovane sulla ventina che vive con i suoi genitori e lavora come meccanico. Passa il resto della giornata allenandosi duramente e frequentando un coetaneo, con il quale discute sui problemi di una società sbagliata,sulla sovrappopolazione mondiale e sulla rovina del pianeta. Se da una parte l'amico di Bill cerca di risolvere il problema protestando sui social, Bill in maniera più silenziosa, ha un altro piano in mente. In attesa di un carico in arrivo da internet, formato da un'armatura in kevlar su misura e un arsenale di armi,comincerà ad uccidere ininterrottamente chiunque gli capiti a tiro. Interessanti i discorsi dei due giovani sui problemi attuali,cosi come lo è l'attesa del "giorno del giudizio". La solita critica al sistema americano(e non ...